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Rubrica Musicale

i partigiani
Il Partigiano

Questo canto di Resistenza nasce come rielaborazione di un canto alpino della prima guerra mondiale, intitolato “Il bersagliere ha cento penne”. Divenne noto durante il 1944, cantato dai partigiani. Questo fenomeno di riadattamento di canti di stampo alpino era frequente tra i partigiani: innanzitutto per via della popolarità di quelle canzoni, e anche perché sempre i monti erano teatro di vari scontri tra le forze partigiane e quelle nazifasciste. Questo brano è di origine ligure, e fu reso famoso da Mario De Micheli.

Felice Cascione
Fischia il Vento

Questo brano fu scritto da Felice Cascione, medico poeta e partigiano conosciuto come “U Megu”,  nel 1943. La canzone ha una melodia russa, quella della popolare canzone Katjusha, scritta da Matvej Blanter e Michail Isakovskij nel 1938.

Ma chi era Felice Cascione detto “U Megu”?

Famiglia Cervi
Le Sette note di Libertà

La Pianura dei Sette Fratelli

 

Tra i vari canti di resistenza, un canto ha attirato la mia attenzione. Questa canzone racconta la storia di una famiglia, una famiglia che per amor della Libertà non smise di combattere, fino alla fine: la Famiglia Cervi e, in particolare, i Sette fratelli.

bella ciao saverojava
“Bella ciao”: da Canto Popolare a Canto di Libertà

Sempre più spesso, nell’ultimo periodo, si ha l’occasione di ascoltare un brano storico, ovvero “Bella ciao”. Che sia in Radio, in Tv o su internet, questo brano sta spopolando ovunque, tra eventi pubblici nelle nostre città, durante manifestazioni e commemorazioni, durante la vita di tutti i giorni.

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