L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia si costituisce a Parma verso la metà di maggio del 1945. La notizia appare sul n. 3 del Vento del Nord uscito il 19 maggio 1945 con un breve comunicato che recita "-. E' STATA FONDATA L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI d'ITALIA. Il Comitato Provinciale di Parma ha sede in via Farini, n. 1- tel. 2490.
Patrioti del parmense, iscrivetevi all’Associazione che difenderà tutti i vostri diritti ed aiuterà i vostri desideri-". Che si tratti dei giorni immediatamente precedenti l'annuncio è confermato dal fatto che mentre il numero due di Ventio del Nord (12 maggio 1945) è ancora "Organo del Corpo Volontari della Libertà". il numero tre del 19 maggio 1945 diventa “Organo dell' Ass. Naz. Partigiani d'Italia. Comitato Prov. Di Parma”.
La decisione di pubblicare “Vento del Nord” nei giorni immediatamente successivi alla Liberazione è dovuta all'esperienza maturata da Ubaldo Bertoli"Gino", già autore de “Il Piccone in Montagna” durante i mesi della resistenza, assieme a Leonardo Tarantini (Nardo) e Gino Cortese (Ilio), di fatto il gruppo di comando della Divisione Ottavio Ricci.
La costituzione dell'ANPI, evidentemente provvisoria, viene sanzionata nella assemblea dei rappresentanti delle 23 Brigate Partigiane del parmense tenutasi il 16 giugno 1945 a Parma nel corso della quale dopo aver (Vento del Nord n. 7 del 16 Giugno 1945) espresso un plauso al Comitato provvisorio uscente, passa alla elezione del nuovo che risulta così composto:
Avv. Primo Savani PRESIDENTE, Leonardo Tarantini Segretario, Gino Cortese, Livio Agostini, Giorgio Ricci, Evardo Carbognani, Luigi Rastelli, Severino Molinari e Giuseppe Molinari membri; ringrazia e conferma. Ringrazia e conferma Gino Cortese ed Ubaldo Bertoli quali Direttore e Redattore Capo Del giornale Vento del Nord, Organo dell'Associazione, e nomina un comitato di redazione nelle persone di: Roveda, Gloria, Savani, Parisi, Brusca, Carbognani, Mazzoli, Molinari Tarantini, Del Nevo.
Molteplici ed impegnativi i compiti immediati che l’Associazione deve affrontare:
- assicurare la presenza di una rappresentanza del Corpo Volontari della Libertà in tutti i C.L.N. periferici;
- controllare la istituzione ed il funzionamento degli Uffici Stralcio delle Brigate ai fini del riconoscimento delle qualifiche dei Patrioti;
- assistere numerosi casi di estremo bisogno di molti Patrioti;
- organizzare le Sezioni ANPI nei Comuni della Provincia. |